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Viaggio al Nord

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Niente tai chi chuan stasera. Ho estratto dal vecchio baule ormai chiuso da tempo la veste impolverata di viaggiatrice saltuaria per lavoro e mi sono rallegrata del fatto che mi stia ancora a pennello. Facilitata dall'ottima compagnia del team, ho quasi subito lasciato il timore di non riuscire ad affrontare serenamente un aspetto della mia professione accantonato da tempo. Ce l'ho fatta, ho vinto, ancora grazie a coloro che mi  affiancano e accompagnano discretamente e serenamente nelle mie sfide (loro non lo sanno) quotidiane.

Il silenzio è sacro

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Proverbio cinese di questo giovedì ...dalla citazione del maestro di Tai Chi Chuan durante la lezione del mercoledì sera. " Colui che sa non parla, colui che parla non sa. " Dopo l’enunciazione dell’aforisma sono rimasta perplessa. Anche troppo scontato, da un lato, mi vengono alla mente pensieri elementari. L'autore: non di un filosofo cinese, ma potrebbe trattarsi benissimo di un anonimo (come quello sui biglietti dei cioccolatini) marito italiano. Indubbiamente se uno tace rimane il dubbio che sia un genio, uno stordito o un individuo pervaso di saggezza: rimane sul vago. Come si è largamente assistito anche durante i recenti fatti di cronaca nera, chi non sa o non è competente in materia, farebbe una gran bella figura a tacere. La modestia e la consapevolezza che non serva esibirsi, vantarsi o autocelebrarsi sono indubbiamente virtù dei saggi.

La Befana

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Che sia scopa o rastrello, per decenza non mostro come son conciata ma è un outfit degno della più terribile delle befane. Stamane ho provato ad allontanare ansie e pensieri sulla sofferenza e i terribili fatti di cronaca con la terapia dei catartici film di Natale, che TV8 e altre emittenti ancora stanno nastrando, inarrestabili. Non ho più approfondito il discorso perché quest’anno non sortiscono il benevolo effetto del passato sul mio sistema nervoso provato. Forse per il numero di volte in cui li ho già visti tutti, ma ormai non catturano la mia attenzione per più di dieci minuti e non mi rasserenano come speravo. Addirittura, sono entrata in una fase di rigetto e ostilità per cui non appena li guardo vengo assalita dall’ansia per gli eventi legati al paese in cui sono girati, gli attacchi, la situazione mondiale in cui le guerre occupano sempre più territorio e io ho paura e non capisco cosa spinga l’uomo a tali crudeltà, sete di potere, a non vedere la sofferenza e le tra...

Gennaio

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Non sono mai stata in grado di inquadrarti fino in fondo, forse non ho ancora colto la tua vera essenza, gennaio. Inauguri l’anno ma alla fine ti inglobano sempre nelle vacanze natalizie e a loro vieni associato. Sei lì al limite, come i festeggiamenti di Capodanno che cominciano a dicembre e finiscono da te. Mi ricordi il mio calicanto d’inverno che sto osservando in giardino, nel tiepido sole invernale, che comincia a perdere le foglie ingiallitesi in pochi giorni e sono già spuntati i primi germogli profumatissimi sui nudi rami. Gennaio, sei sole, sei freddo, sei neve, sei mattine gelide che lasciano spazio a pomeriggi dalla temperatura clemente e le sere gradatamente divengono buie più tardi. Nel tuo freddo contieni le mie emozioni di mamma, sconvolta dalle recenti notizie su una strage di ragazzi morti in maniera orrenda. Non dovrebbero servire fatti così eclatanti per rappresentare dei precedenti e insegnare responsabilità, sicurezza e controlli, o per farci capire quanto...

Giù la panza

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Maledetti software di archiviazione foto. Dopo Natale è il caso di propormi un quadretto estivo in bikini CON i miei figli e SENZA pancia??? E nemmeno tanti anni fa, nel 2022, mica da ragazza. Mi ha assalita uno sconforto atroce, in un periodo in cui già faccio i conti ogni giorno con il mio cambiamento fisico, non in meglio ovviamente. Dopo una vita da magra, mi sento come se la mia pelle fosse un abito stretto e tirasse sui fianchi, ma si allargasse su addome e interno cosce. Da tempo non saluto sbracciandomi a maniche corte perché so che sventolano le tendine... Attività fisica ne faccio, ma poca, sicuramente non abbastanza. Dieta non parliamone. Oltre il danno la beffa, le amiche mi raccontano che a loro è aumentato il seno in menopausa. A me non aumenta dallo sviluppo, che penso si sia arrestato sul nascere… Ma ora basta. Ultimamente mi son messa a seguire dei reel di esercizi posturali o brucia-addome e mi son detta: “Forza Nina! Se togliamo un po’ di pasta e pane, sicu...

È Natale

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Il giardino segreto (film 1993) seconda parte

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Graditissima coincidenza. L’unica sera in cui ho avuto la fortuna, dopo mesi, di rimanere sola a casa, padrona del telecomando e libera di scegliere cosa mangiare e dove, ovvero davanti alla TV e guardando cosa, le mie trasmissioni preferite di ristoranti, hotel e ricerca appartamenti, mi sono dilungata scrivendo alle amiche, quando mi rendo conto essere l’ora di inizio dei film proposti in prima serata. Tra il ventaglio variopinto di film romantici ad ambientazione natalizia (di cui ho promesso di disquisire e lo farò prossimamente), facendo zapping ritrovo proposto "Il giardino segreto", la versione del 1993 che prediligo, come già spiegato in un post. Mi rendo conto non abbia la trama più originale ed avvincente che si possa immaginare, ma la regista polacca lascia ovunque la sua forte impronta distintiva: nelle inquadrature, nelle scene e nella colonna sonora in particolare. Gli strumenti musicali a tratti emergono solitari dall’orchestra e ti guidano alla scoperta del gi...

Spelacchio e Sugoso

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E luce fu. Sarà stata un’ora, forse un’ora e mezza, in cui le luci solari son risorte stasera, illuminando spelacchio; non abbellendolo, esagererei. Oggi però sono arrivati i rinforzi. Stamane, travasando il ragù dalla casseruola rimasta sul balcone tutta notte a raffreddare, non so come possa essermi venuta l’idea di una somiglianza fra le ciotole di sugo e un abete natalizio. Sarà stata la stanchezza prefestiva o lo stress accumulato in questi mesi impegnativi, ma son corsa a frugare nel cesto dei nastri della mia mamma appassionata di sartoria. Quando le maestre chiedevano bottoni o nastri per preparare addobbi natalizi a scuola, la nonna premurosa li metteva nello zaino dei miei bambini, ricordando loro di consegnarli. Non ho mai capito se i miei figli se ne dimenticassero, o ne adoperassero alcuni e venisse reso l’inutilizzato o non fossero adatti o conformi alle richieste, fatto sta che spesso me li tornavano o li ripescavo mesi dopo in fondo agli zaini; quindi, li conser...

Certezze

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Proverbio cinese di questo giovedì ...dalla citazione del maestro di Tai Chi Chuan durante la lezione del mercoledì sera. " Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna ." Allora io sarei saggissima, anche solo per i dubbi e le incertezze che mi assalgono quotidianamente da una vita ormai. Diciamo che "in medio stat virtus": un saggio un paio di certezze potrebbe o dovrebbe averle secondo me. D'altro canto ritengo che ci sia un livello di ignoranza sotto il quale la gente non si pone dubbi e non si fa domande ed è molto più sicura, serena e spavalda di quelli che hanno l'intelligenza, e l'umiltà conseguente, di porsi domande e mettere in dubbio realtà scontate per molti.

Il mio Spelacchio

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A riprova di quanto già esposto sulla mia incapacità e conseguente scarso impegno nell'allestire decorazioni natalizie, ieri ho attaccato la spina al mini-presepio "tutto d'un pezzo" a cui tatticamente lo scorso anno ho fissato pure la fila di luci con lo scotch sul perimetro della capannina, per guadagnare un minuto di tempo e di pazienza. Un’altra delle mie enormi lacune, infatti, sta nell'inabilità ad avvolgere in maniera ordinata cavi, collane, fili, corde. I miei armadi e cassetti strabordano di girocolli anche preziosi ormai inutilizzabili, aggrovigliati da anni. Talvolta mi armo di pazienza e tento invano di districarli, col solo risultato di essere assalita da eccessi di rabbia e sconforto. Il cesto del cucito avuto in dote dalla mia mamma, abile sarta per passione, anche se non per professione come la nonna, è un unico groviglio indistricabile di fili e spagnolette. I miei colleghi elettricisti mi hanno sempre trattata come un loro pari, senza discriminaz...