Settembre 2
Settembre, sei tu settembre, quello dai toni più tenui dell’estate. La luce soffusa di rosei tramonti e pallide mattine. L’aria frizzante all’alba e di sera, scaldata dal sole nelle ore centrali del giorno. Le foglie degli alberi indecise se ingiallire e resistere al vento stando appese ai rami o cadere inermi a terra. Proprio questo pomeriggio i miei nonnetti erano intenti a colorare foglie e ricci che l’educatrice ritagliava per appendere alle pareti in attesa dell’esplosione dell’autunno. Nel parco si cerca il sole, non lo si rifugge più in preda al torrido caldo estivo, durante il quale si apprezzava l’ombra dei pini secolari, ma anzi si anela il tempore clemente degli ultimi raggi al tramonto, prima di rientrare nella casa dei nonni per la cena. Al mattino, uscendo in giardino in canotta, mi coglie di sorpresa l’aria fresca e mi risveglia energicamente. Al rientro a casa dopo le mie intense giornate, amo osservare le stanze nella penombra e mi scalda il cuore pensare all’imminente...