Sister Act
Dalle suore ancelle sembra di stare sul set di un film. Loro ci sono ovunque, anche se non le vedi, e se le cerchi le trovi, benché i tuoi occhi non riescano a scorgerle, nella vastità del loro parco di alberi secolari, ombreggiato, ordinato, in cui il canto degli uccelli, il fruscio delle foglie al vento, il frinire delle cicale, la luce, l'ombra, le statue di animali, angeli e putti che sembrano animate anche se immobili, tutto fa pensare a loro, a una presenza nascosta che infonde serenità, protezione, pace e speranza. Spesso nel mezzo della sala, tra gli ospiti all'improvviso si palesa una di loro, intonando una preghiera e camminando tra la gente si lascia alle spalle un pubblico incantato, in estatica contemplazione. Si aggirano spesso anche i preti, ma capisci al volo chi comanda e chi è il padrone di casa e anche se sono gli uomini a dire messa e a sedere in chiesa in prima fila, mentre le suore occupano le retrovie, è chiaro chi ha in mano lo scettro del potere. Le sor...