Dolci acque, acqua dolce
Seguire il ritmo delle stagioni assieme agli uccelli acquatici, scrutare il cielo, ascoltare il vento, percepire il tepore del sole anche nelle fredde mattinate invernali o non ancora pienamente primaverili, farsi avvolgere dall'abbraccio intensamente rigenerante ma potenzialmente pericoloso delle onde, allenare corpo e mente a resistere in condizioni a volte estreme, che necessitano concentrazione, forza di volontà, calma, respirazione: non è tutto. Il grande Benaco accoglie le nostre risate, momenti sereni in cui lavare e sciogliere le preoccupazioni come macchie dai “panni” sporchi, alleggerire mente e corpo, tornare bambini, come hanno suggerito in modo corretto e appropriato alcuni miei compagni di...bagni, privi del “peso” che sopraggiunge crescendo, anno dopo anno, fino all’età adulta. Siamo folli, “soffriamo” di una sana e terapeutica follia, se di follia si tratta. Possiamo sembrare ridicoli, ma assieme alla forza fisica e mentale ci arricchiamo di una consapevolezza...