Camera con vista
Perché anche da una stanza di ospedale si può ammirare uno splendido tramonto con vista castello. Quando ho alzato le tapparelle per contemplarlo, è stato emozionante suscitare gioia e sorrisi sui volti delle due nonnette malate immobilizzate nei loro letti. E noi figlie ci siamo scambiate sguardi affettuosi, felici di condividere con le nostre madri, anche reciproche, questi momenti che ci hanno unite, tutte e e quattro, forse per sempre, forse anche se non ci vedremo più. Ma ricorderemo sempre Elide, "la mia amica", definizione che forse non ho mai sentito dare a nessuna da mia madre, e la sua famiglia. Perché la sofferenza unisce, le figlie diventano mamme, le mamme diventano figlie. I padri, uomini duri, pilastri della nostra infanzia e giovinezza, cui appoggiarsi per trovare rifugio sicuro e supporto, sono diventati teneri e fragili nonnini. Ci siamo sentiti circondati da persone con cuore e professionalità che umanamente e con limiti umani si prendono cura di noi e dell...