Aprile
Aprile dolce dormire, per me quest’anno sei puro letargo. Sarà il recente cambio dell’ora, saranno le mattine ancora fredde, saranno i miei forzatamente impegnativi ritmi quotidiani, densi di attività non amatoriali che fioriscono ad ogni angolo per ricordarmi che l’età avanza e non ho più l’energia di una volta, sarà un modo di qualcuno o un’entità superiore di mettermi alla prova, ma, amato mese primaverile, mi stai cullando in un persistente bisogno e desiderio di riposo, oblio e sonno, tra le tue braccia fatte di rami fioriti di petali variopinti, in un’esplosione di colori e profumi, nell’aria fresca e gradevole che sussurra una ninnananna che ricorda l’infanzia. In questo soleggiato fine settimana di Pasqua, aprile hai proprio spaccato. Contravvenendo alla funesta tradizione del meteo piovoso o almeno dispettoso che spesso rovina picnic, gite e purtroppo bilancio di tanti albergatori e ristoratori sulle cui strutture piovono disdette, quest’anno almeno qui al Nord mi pare che t...