Il-logiche alchimie
Già all'arrivo si preannunciava un pomeriggio vivace. Domenica d'estate, senza educatori e con pochi parenti, i diversamente giovani nel pieno della loro libertà espressiva, non trattenuti da vincoli famigliari né educativi, si esprimevano in libertà. Mentre tentavo di fare conversazione con mamma continuamente interrotta dalla G. che mi stringeva la mano e mi chiedeva di portarla a casa da mamma e papà e dalla M. che fatica a parlare ma mi ripeteva chiaramente di lasciarla perdere (consiglio che io né mamma intendevamo seguire perché ci siamo affezionate alla G. ed è impossibile resistere al suo continuo chiedere), fui distratta da una curiosa conversazione. Potrei definirla uno scambio di logiche follie, un binomio sconnesso, un dialogo fondato su botta e risposta a domande diverse, una perfetta sintonia nel caos, un'ordinata entropia. Lungi dal prendermi gioco di patologie neurologiche e geriatriche di cui non conosco appieno i dettagli ma rispetto profondamente chiunque...