Pomeriggio al lago
Caro Benaco, tu che hai ispirato e ospitato già millenni fa poeti illustri e personaggi colti, ancora oggi attiri turisti e artisti da ogni parte del mondo. In questi sabati di ottobre ancora miti e soleggiati, non posso rinunciare, quando riesco, a fuggire dalla città qualche ora per raggiungere le quiete spiagge semideserte. Mi perdo nella contemplazione dei monti retrostanti chiazzati di pinete di cipressi alternati a ulivi, degli alberi secolari e dei pini marittimi sul lungolago. Ammiro le acque limpide in cui scorgo pesci e osservo anatre, cigni e cormorani muoversi indisturbati fino a riva, complice l’assenza degli umani. Mi lascio cullare dalle onde, avvolta in un abbraccio freddo e rigenerante, e anche dal loro suono, in questa stagione in cui posso goderne appieno, in quanto non interrotto o soffocato dal vociare dei turisti. A caccia degli ultimi sorsi di abbronzatura, mi godo il riposo pomeridiano finalmente in prima fila e mi volto a guardare, per qualche istant...