Il silenzio è sacro
Dopo l’enunciazione dell’aforisma sono rimasta perplessa.
Anche troppo scontato, da un lato, mi vengono alla mente pensieri elementari.
L'autore: non di un filosofo cinese, ma potrebbe trattarsi benissimo di un anonimo (come quello sui biglietti dei cioccolatini) marito italiano.
Indubbiamente se uno tace rimane il dubbio che sia un genio, uno stordito o un individuo pervaso di saggezza: rimane sul vago.
Come si è largamente assistito anche durante i recenti fatti di cronaca nera, chi non sa o non è competente in materia, farebbe una gran bella figura a tacere.
La modestia e la consapevolezza che non serva esibirsi, vantarsi o autocelebrarsi sono indubbiamente virtù dei saggi.

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