Giù la panza

Maledetti software di archiviazione foto. Dopo Natale è il caso di propormi un quadretto estivo in bikini CON i miei figli e SENZA pancia??? E nemmeno tanti anni fa, nel 2022, mica da ragazza.

Mi ha assalita uno sconforto atroce, in un periodo in cui già faccio i conti ogni giorno con il mio cambiamento fisico, non in meglio ovviamente.

Dopo una vita da magra, mi sento come se la mia pelle fosse un abito stretto e tirasse sui fianchi, ma si allargasse su addome e interno cosce. Da tempo non saluto sbracciandomi a maniche corte perché so che sventolano le tendine...

Attività fisica ne faccio, ma poca, sicuramente non abbastanza. Dieta non parliamone.

Oltre il danno la beffa, le amiche mi raccontano che a loro è aumentato il seno in menopausa. A me non aumenta dallo sviluppo, che penso si sia arrestato sul nascere…

Ma ora basta. Ultimamente mi son messa a seguire dei reel di esercizi posturali o brucia-addome e mi son detta: “Forza Nina! Se togliamo un po’ di pasta e pane, sicuramente i dolci… è già un inizio. Hai un po’ di lordosi dai tempi della ginnastica artistica e la postura conta, lo dice anche il fisioterapista su Instagram. Eri abbastanza sportiva; quindi, non fatichi a imparare gli esercizi, molti dei quali si possono eseguire anche a casa con una semplice sedia di appoggio.”

Sommando tutto, inclusa la buona volontà, che scema miseramente mentre scrivo e piegandomi in avanti sul pc avverto l’ingombro addominale, arrivo a un 30%.

Il resto? Impegno, volontà, dieta, sacrifici, tempo, lotta contro i Titani (età, metabolismo), condizioni sfavorevoli al contorno (ritmi e attività quotidiane).

Risultato: sacrifici e rinunce per non aver certezza di risultato.

E i piaceri della vita? Cosa mi rimane? Sarà tema di una delle mie prossime riflessioni. Nel frattempo raccoglierò briciole di speranza e ottimismo.





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