Ritratti
Non posso mostrare la sua immagine, quindi perde significato il messaggio che vorrei trasmettere e ciò che vorrei esprimere non arriva di certo. Ma non posso fare a meno di pensare all’assoluta perfezione cromatica della fotografia che ho "rubato" dallo stato della mia amica Sara, che spero non se ne abbia a male. La serenità di una ragazza in un pomeriggio al lago, la tranquillità e la pace tra le acque calme, la spontaneità che si legge nell’espressione del suo viso, nel suo sorriso innocente e trattenuto dalla timidezza, l’imbarazzo distogliendo lo sguardo dall’obiettivo, il non essersi messa in posa ma quasi colta di sorpresa, descrivono appieno il suo stato d’animo, come se quasi si sentisse in colpa di sentirsi bene. Quello che mi ha colpita ancora di più è l’accostamento cromatico, che altrettanto non posso mostrare. Lei, che a differenza mia ha colori chiari di pelle, capelli, che ricordano il sole, la luce e il giorno e vi abbina abiti di tonalità altrettanto tenue e...