Ritratti
Non
posso mostrare la sua immagine, quindi perde significato il messaggio che
vorrei trasmettere e ciò che vorrei esprimere non arriva di certo. Ma non posso
fare a meno di pensare all’assoluta perfezione cromatica della fotografia che
ho "rubato" dallo stato della mia amica Sara, che spero non se ne
abbia a male.
La
serenità di una ragazza in un pomeriggio al lago, la tranquillità e la pace tra
le acque calme, la spontaneità che si legge nell’espressione del suo viso, nel
suo sorriso innocente e trattenuto dalla timidezza, l’imbarazzo distogliendo lo
sguardo dall’obiettivo, il non essersi messa in posa ma quasi colta di sorpresa,
descrivono appieno il suo stato d’animo, come se quasi si sentisse in colpa di sentirsi
bene.
Quello
che mi ha colpita ancora di più è l’accostamento cromatico, che altrettanto non
posso mostrare. Lei, che a differenza mia ha colori chiari di pelle, capelli,
che ricordano il sole, la luce e il giorno e vi abbina abiti di tonalità
altrettanto tenue e chiara, al contrario della sottoscritta, dai capelli scuri,
vestita sempre di nero come la notte buia, sembra completamente immersa, perfettamente
inserita nel paesaggio di sfondo, questo lago dalle chiare e limpide acque con la
sua vegetazione che richiama per il colore i suoi capelli, nell’azzurro del
cielo tenue, illuminato dal pallido sole pomeridiano.
Impressionante,
sembra addirittura studiato, un quadro. Forse sono rimasta troppo impressionata
dalla mostra visitata stamane sul Liberty, dove mi sono calata in un’atmosfera
magica, tra i ritratti di donne affascinanti in abiti eleganti, pose delicate, descritte
a pennellate leggere e leggiadre.
Rimango
sempre incantata dalla bellezza in tutte le sue forme, che siano colori, flora,
fauna, persone, sentimenti, emozioni ambientati in natura, arte e storia, di
cui ho la fortuna di essere quotidianamente circondata e mi trasmettono tanta
serenità, soprattutto se è presente il mio elemento, l’acqua.

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