It's all so quiet
In questa mattina di giornata festiva, di festa importante, e giornata di riposo per molti, vago come sonnambula tra i miei pensieri in giardino, tra i miei gatti. Ho l'impressione che gli animali avvertano l'arrivo delle perturbazioni, almeno quanto me. Le nubi cariche di acqua imminente gravano pesanti sul mio cuore già carico di pensieri oscuri e gatti, uccelli, piante e fiori si fermano in una sorta di attesa immobile, quando il cinguettio sarà sovrastato anzi zittito dallo scroscio della pioggia, le creature che animano il mio giardino e dintorni correranno al riparo e io non le vedrò né sentirò più.
L'aria alterna brevi attimi con folate di vento che fan risuonare le fronde degli alberi e agitare le punte degli alti cipressi a momenti di calma piatta e mi sembra dipinta di grigio come il cielo plumbeo.
A intervalli sempre più ravvicinati cadono gocce indecise, fino ad ora: tutto tace, è arrivata la pioggia, che spero cada fuori a lavare e dissetare, non dai miei occhi già pesanti e gonfi di lacrime.
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