Novembre 2
Stamane mi son svegliata confusa, agitata, forse stanca e con un gran nodo alla gola e peso sul petto senza apparente ragione. Poi sono usciti i pensieri più cupi, la condizione della mia mamma, come si finisce una vita così, che senso abbia comportarsi come papà, anche se forse lui è felice così, nel non esserlo mai, chiuso nel suo guscio protettivo impenetrabile. Ho ripercorso le scelte più o meno sbagliate che ho fatto e le esperienze che potevo risparmiarmi. Ne sono uscita stordita di pensieri, inutilmente triste.
È novembre: vento, pioggia, sole, caldo, freddo, luce, buio, foglie, nubi, santi, morti, tutto assieme.
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